GRUPPO DI STUDIO SULLE TRADIZIONI VIOLENTE
GRUPPO DI STUDIO SULLE TRADIZIONI VIOLENTE

Home | presentazione

Implicazioni psicologiche
Il senso morale del bambino
Comportamento crudele del bambino
Baby killers
Dichiarazione degli psicologi

Il circo con animali
Cos'è
I metodi d'addestramento
La parola ai circensi
Animali in catene
Le conseguenze fisiche, psicologiche e gli abusi
Gli incidenti
I finanziamenti pubblici
Le ordinanze
Divieti di attendamento in Italia
Alcuni dati a livello mondiale

Le fiere ornitologico venatorie
Cosa sono
Chi è la FIMOV
La FIMOV entra nelle scuole

Richiami vivi
Cosa sono
Divieti: Parma
Divieti: Regione Piemonte

Finanziamenti pubblici:
Contributi Regione Veneto

Delibera della Giunta
Beneficiari
Breve spiegazione

Contributi del Comune di Brescia

Veneto: norme e privilegi per la caccia
Legge Nazionale sulla caccia

Comunicati stampa
Richiami vivi dopati
Importazione illegale
Condanne per maltrattamento

Chi siamo

Contatti

PARMA VIETA GLI UCCELLI DA RICHIAMO

La Provincia di Parma è la prima provincia italiana ad abolire l’uso dei richiami vivi come pratica di caccia. La Delibera della Giunta provinciale, che mette appunto al bando tale pratica, è stata infatti giudicata legittima da parte del TAR dell’Emilia Romagna,che ha respinto il ricorso presentato dalle associazioni venatorie.
<<Si tratta - afferma Danilo Selvaggi, Responsabile Rapporti istituzionali della LIPU, - di una grande vittoria di civiltà che la LIPU ha sollecitato e che ha visto nella Giunta provinciale di Parma un coraggioso protagonista contro una pratica, quella dei richiami vivi, che va considerata subdola, anacronistica e eticamente inaccettabile. La Decisione della Giunta provinciale di Parma, e lo stesso pronunciamento del TAR emiliano, aprono una nuova strada che ci auguriamo venga seguita da altre amministrazioni con lo stesso spirito e coraggio>>.
<<Quella dei richiami vivi è una tecnica particolarmente cruenta - afferma Michele Mendi, Delegato LIPU di Parma – che, pur prevista dalla legge nazionale, può essere benissimo contenuta e addirittura soppressa nel momento in cui si valuta, come è giusto, che il principio di tutela degli animali selvatici è prevalente sull’esercizio venatorio. La Provincia di Parma ha inteso far proprio questo principio, affermato da tutte le convenzioni internazionali, e per questo vogliamo complimentarci con il Presidente e gli assessori della Provincia, augurandoci che la loro decisione serva da esempio per altri>>.


Ansa, giugno 2005

Premio regionale alla Provincia di Parma

Vietare l’uso dei richiami vivi per la caccia è una scelta di civiltà

L’assessore Meo ritira l’”Allodola d’oro”, il premio regionale assegnato alla Provincia. L'assessore Meo riceve il premio dal responsabile regionale WWF.
La scelta effettuata dalla Provincia di vietare l’uso dei richiami vivi come mezzo di caccia, su cui l’Ente vinse anche un ricorso al Tar, è stata premiata con “L’allodola d’oro”, un riconoscimento che WWF e Lac dell’Emilia Romagna hanno consegnato ieri all’assessore ai Parchi e alla biodiversità Gabriella Meo.
“E’ innanzitutto una scelta di civiltà della quale va dato merito al servizio risorse naturali e fauna selvatica della Provincia. Si tratta di una delibera prima e unica in Italia che non mette in discussione la pratica venatoria, ma solo questi metodi arcaici. Veder riconosciuta la scelta fatta con un premio assegnato dalle associazioni regionali è certamente per noi motivo di soddisfazione - ha commentato l’assessore Meo”.
La pratica dei richiami vivi per la caccia prevede l’utilizzo di piccoli uccelli che vengono catturati per questo scopo e tenuti in piccolissime gabbiette per tutta l’estate per poi portarli all’esterno nella stagione della caccia. Il loro canto serve da richiamo per i volatili più grandi che in questo modo possono essere meglio individuati dai cacciatori.
Oltre a Parma, l’Allodola d’oro è andata anche a all’assessore all’ambiente della Provincia di Modena Alberto Caldana per aver tolto dalle specie cacciabili proprio l’allodola, la cui presenza in Europa negli ultimi 10 anni è diminuita del 70-75%.

Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Parma, 2/9/2005

@ Contatti: info@tradizioniviolente.org
web: ganodesign